Leonello Cavedagna: il pioniere Tutto inizia con Leonello Cavedagna, agronomo specializzato in frutticoltura e viticoltura. Negli anni ’60, con un incarico in Africa orientale, Leonello avvia una pionieristica attività di impianto e gestione di nuovi vigneti in territori complessi e inesplorati dal punto di vista agricolo. È in quegli anni che matura la sua visione: la vite può crescere e dare grandi frutti anche dove nessuno ci ha provato prima. Serve tecnica, pazienza e rispetto per il suolo.
Affascinato dalla bellezza e dalle straordinarie potenzialità agronomiche della Sicilia, Leonello sceglie Chiaramonte Gulfi come luogo in cui mettere radici. Zona da sempre vocata alla viticoltura e all’olivicoltura, con un paesaggio ibleo che custodisce biodiversità e storia agricola millenaria.
Sperimentazione e conoscenza L’azienda cresce e si consolida. Leonello dedica questi anni alla sperimentazione di nuove varietà di vite e olivo, studiando con rigore scientifico le tecniche più adatte a migliorare rese e qualità nel rispetto delle caratteristiche pedoclimatiche del territorio. È una fase di ricerca silenziosa e determinante, che getta le basi per tutto ciò che verrà dopo.
Emanuele: la seconda generazione
Il testimone passa, la visione si affina.
Con l’ingresso di Emanuele Cavedagna — agronomo esperto in nutrizione vegetale — l’azienda compie un salto qualitativo importante. Emanuele introduce nuovi concetti produttivi fondati sull’uso di fertilizzanti naturali e metodi sempre più sostenibili. La tradizione agraria siciliana rimane la bussola, ma si arricchisce di strumenti moderni e di una sensibilità nuova verso l’equilibrio tra produttività e rispetto ambientale.
Leo: la terza generazione
Dalla terra alla bottiglia. Dall’azienda al mondo.
Con Leo Cavedagna, farmacista di formazione e imprenditore agricolo per vocazione, Le Terre di Leo entra nella sua fase più ambiziosa. Leo guida la trasformazione diretta delle materie prime aziendali: le uve diventano vini, le olive diventano olio extravergine di qualità superiore. L’obiettivo è chiaro: portare nel mondo un prodotto autentico, riconoscibile, capace di raccontare la Sicilia in ogni sorso e in ogni assaggio.
Tre Generazioni, un’unica radice
Leonello ha scelto la terra. Emanuele l’ha nutrita. Leo la racconta al mondo.
Questa è Le Terre di Leo: un progetto agricolo che attraversa il tempo senza perdere di vista l’essenziale. La qualità non si improvvisa — si eredita, si affina, si tramanda. E ogni bottiglia che produciamo è il risultato visibile di questo lungo cammino invisibile.


